Facebook è solo l’ennesima distrazione, è pigrizia, è morfina. Ma la morfina è buona, quello è il problema.

Si dico a te, non hai bisogno di Facebook ma di un bravo psicologo, neh

Mi son levata da Facebook per qualche giorno (e direte “chi se ne frega” e avete ragione) in un tentativo di riappropriazione del mio tempo, o meglio della qualità del mio tempo (no distrazioni, please). Mi stavo riducendo a controllare Facebook non so quante volte al giorno per abitudine, sapendo benissimo che comunque non ci avrei trovato quasi nulla (stessa storia oggi con il mio frigorifero, più o meno).

stan-facebook

Il mio amico Lorenzo Cibrario dice che Facebook è il bar sport dei giorni nostri, e son d’accordo, ma mi viene anche da dire: al bar sport mica ci puoi passare 24 ore, insomma se al bar sport ci passi 24 ore rischi di perdere il lavoro, di non riuscire più a pensare, rischi di non leggere più, di non concentrati, rischi di avere troppa informazione che non ti interessa (tipo  gino brambilla oggi ha corso 8 km,  e beh ).  Insomma rischi di rincoglionirti parecchio.

Bella la pausa spuma, le chiacchiere e il giornale che ti passa l’amico. Ma poi? Ma poi non e’ l’ora di scappare?

Ho individuato 3 massime tipologie di utenti Facebook:

A. quello che pare proprio disoccupato:  l’utente 24h su 24. Ovvero quello che dinoccola tutto il giorno fra il calciobalilla e il bancone con fare impegnato intrufolandosi tra le chiacchiere di chiunque. Quello che neanche hai postato qualcosa e ha già cliccato mi piace, commentato e autorisposto anche al suo commento, senza che tu abbia neanche detto una parola neh.

B. quello che va al bar veramente solo per bere una birra, vedere chi c’è e chi non c’è, fare due chiacchiere, comunicare qualche idea intelligente o qualche assoluta idiozia e andarsene con tranquillita’. Insomma quello che usa Facebook con saggezza.

Screen-shot-2010-04-19-at-5.44.05-PM

C. quello che va anche lui solamente per bere solo una birra e stare una mezzoretta e invece finisce per bersi tutto il fusto al suon di “ancora una birretta e vado”, ovvero quelli che si connettono a Facebook per darci un’occhiata e dopo mezz’ora si ritrovano a vedere le foto del matrimonio della sorella obesa di una ragazza che avevan conosciuto 5 anni prima in campeggio in Canada e non sanno come diavolo ci sian finiti (non in Canada, ma a vedere le foto della sorella obesa). OVVERO ME.

Ecco la numero 3 penso sia proprio la mia, che siano birrette o idiozie la mia autodisciplina va allo sbaraglio. Ma credo nell’autodisciplina. E credo che Facebook possa servire a qualcosa oltre che a darci l’illusione e placare l’ansia di esserci. Credo che condividere idee, articoli, pensieri non sia poi così male se fatto con stile e, certamente, contenuto.

Insomma non basta uno status per fare contenuto.

Ma rifiuto di far parte di qualsiasi chat di gruppo, di qualsiasi pagina di gruppo che non sia per lavoro. Le chat di gruppo son un tritacarne, ognuno fa il suo monologo, scrive quello che vuole, ti ritrovi a leggere di Pino e Gino che

Da Vacche Amiche di Albo Busi. Bellissimo.

Da Vacche Amiche di Albo Busi. Bellissimo.

vanno al concerto, e poi Magda mette la foto del suo gatto. Jesus!! Un Facebook dentro il Facebook, insomma un Facebook al cubo mi pare un po’ troppo. E’ morfina,  è  divertente. è buona la morfina ma perdio, se proprio devo, allora datemi quella vera.

Interesting reading on the Importance of Solitude in Creative Work and How to Resist Social Distractions

http://www.brainpickings.org/2015/04/17/delacroix-journal-solitude/

“Nourish yourself with grand and austere ideas of beauty that feed the soul… Seek solitude.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...