LET IT GO. L’arte di lasciare andare cose e persone, ovvero il coraggio di tagliare quello che deve essere tagliato ( se avete un machete è meglio, altrimenti usate anche un coltellino, ci metterete un po’, ma ce la farete)

Prima di’ a te stesso cosa vorresti essere; poi fai ciò che devi fareEpitteto

Don’t compromise yourself. You are all you’ve got. Janis Joplin

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Voglio imparare a lasciare andare cose e persone. Let it go.

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Machete

COSE. Lasciarle andare nel momento in cui vedo che queste cose non mi appartengono, non mi servono, non le uso. Magari son anche cose belle, per cui ho speso soldi, ma  da cui comunque non ho alcuna gratificazione. Cose a a cui dò uno speciale valore emotivo ma che oltre a quello son inutili (vedi vestiti/ vedi vecchi quaderni, vedi soprammobili, vedi anche regalidemmerda).

PERSONE. L’arte di lasciare andare le persone con cui non vi e’ piu nulla da dirsi, persone che magari hanno significato molto, ma con cui si arriva a un punto secco, morto, arido come il palato dopo una sbronza colossale, lasciare andare persone da cui son attratta ma che si distanziano da me giorno per giorno (e che dio mio solo un sadico può capire il perche’ bisogna incaponirsi così su chi non ci vuole e non ci cerca), persone che non ci trattano come vorremmo, persone che ci stressano in un modo o nell’altro, ridandoci indietro nulla, se non lo scotto delle loro frustrazioni.

TAGLIARE I RAMI SECCHI. Una frase semplice e del cazzo se volete, ma non vi è nulla di più liberatorio che tagliare in un modo netto (se avete un machete, è meglio, ma se non lo avete usate anche un coltellino, ci metterete un po’ ma ce la farete – la tenacia premia)  quello che comunque sarebbe finito (o che avremmo trainato anche per 25 anni, ma appunto, trainato  per noia, stenti, per afflizione, abitudine, paura).

Devo lasciarti andare.

Non è cosi facile lasciare andare cose e persone senza vedere un fallimento. Forse  dovremmo cambiare la percezione che abbiamo di esso, e vederlo più come un tentativo che come un fallimento. Forse bisogna anche imparare a fallire e perdere con classe  per eliminare ogni dipendenza dal risultato e concentrarsi sul presente.

Vuol dire che voglio essere una stronza? Vi sto chiedendo di essere degli stronzi indifferenti?

Tutt’altro. Quello che cerco di dire, è che ho voglia ancora di più di mirare all’essenziale. Esorto me stessa a perdere pesi inutili per concentrarmi e dedicarmi di più e meglio alle persone e cose che pesi inutili non sono, e a cui magari dedico meno cure, distratta come sono dall’inutile resto che involve il mio presente.

Vi sorprendo, questa e’ una parte della canzone di Frozen, uno degli ultimi cartoni della Disney. Non avrei mai pensato il testo fosse cosi’ bello

It’s funny how some distance/ makes everything seem small/ And the fears that once controlled me/ can’t get to me at all!/ It’s time to see what I can do/ To test the limits and break through/ No right, no wrong, no rules for me/ I’m free!

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4 pensieri su “LET IT GO. L’arte di lasciare andare cose e persone, ovvero il coraggio di tagliare quello che deve essere tagliato ( se avete un machete è meglio, altrimenti usate anche un coltellino, ci metterete un po’, ma ce la farete)

  1. ….contenta di essere una stronza!😉!!!….

    Ti seguo con piacere e ogni volta che leggo i tuoi pezzi mi ritrovo a sorridere (se nn ridere da sola!!!!) ironica dervertente a volte un po acida ma deliziosamente perfetta!!!!

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